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Posts Tagged ‘poesia informatica’

Posticipo

11 gennaio 2009 4 commenti

A sorpresa una nuova poesia informatica

Nun ciò Sky
E manco Mediaset
(quella mai)
tremando sulla sedia
Me tocca da seguì
La Gazzetta sul piccì.

Amore & chat

20 febbraio 2007 5 commenti

Non vedi che non sono disponibile?
più freddo di un armadio componibile
di un colore indefinibile
come un dolce senza un ingrediente
qualche volta assente

non cambia il risultato
non è colpa di un server
se mi trovi occupato

non metter mano al revolver
e non provar con Messenger,
e non serve cambiar stato
fissar per ore il mio avatar
saccheggiando il minibar

Un pezzo son d’antiquariato
uso ancor la linotype
non mi freghi col tuo Skype

Categorie:-, testi Tag:,

Amore protetto

9 febbraio 2007 10 commenti

La mia verve poetica associata all’informatica non cessa di stupirmi. Eccone un ulteriore saggio. Gli altri essendo il primo qui e il secondo qui

Che ne sai chi entra e chi esce
chi beve il vino o chi lo mesce

Chi di soppiatto, chi ballando
chi, educatamente, bussando

Della tua sicurezza
sfrutteranno le falle
(cara pagherai la leggerezza)

Tieni chiuse le tue porte
da rapaci o da farfalle
innocenti o gattemorte

Con l’astuzia e con l’inganno
prima o poi s’affacceranno

Siano baci oppur catene
non puoi più tergiversare
or difendere conviene
della patria il sacro suol…

Cosa aspetti ad installare
un firewall?

Amore.xml

1 dicembre 2006 3 commenti

(ho scoperto una vena poetica – ? -)

Sei la mia DTD,
il foglio di stile associato
per dare il soffio di vita
all’albero denudato
del mio documento

Il mio XML Schema:
molto più di un ornamento –
come sulla torta la crema.

(dove però schema
si legge schima
se non ci fosse il problema
della rima)