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La Mandragola, di Niccolò Machiavelli

Machiavelli, La Mandragola, 1513.

[le letture del martedì di RdB]

mandragolaSin dall’inizio la Mandragola ricorda gli stereotipi boccacceschi. C’è la beffa da toscanacci, un po’ alla “Amici miei”. I personaggi sono delle tipizzazioni. Ligurio è il ruffiano, il mediatore, l’organizzatore dell’imbroglio. Messer Nicia è il marito gabbato; è dottore in legge ma è rozzo e ignorante; è il prototipo dell’italiano che vuole fare il furbo ma che viene truffato. Fra Timoteo è il prete corruttore; pensa solo ai quattrini che può scucire ai credenti in forma di elemosina; è lui che convince Lucrezia a prestarsi al raggiro del marito; è la sintesi dell’anticlericalismo italiano, con il prete sempre dipinto come corrotto e zozzone. Callimaco è il giovane di belle speranze, il motore della truffa, spinto dall’innamoramento per Lucrezia. Lucrezia è un personaggio inesistente, che accetta la realtà dopo i dubbi iniziali, non tanto per goderne quanto per sottostare a un disegno che le appare troppo grande per opporvisi.

Non si contano le interpretazioni politiche della Mandragola, le letture dei singoli personaggi e dello stato d’animo di Machiavelli quando scriveva la commedia, costretto all’esilio. A noi è apparsa una “goliardata”, un gioco di un gruppo di amici che se la spassano con una burla, facendo fesso e cornuto il marito di turno. Siamo lontani anni luce dalla grandezza di “Il Principe”. Ne era consapevole Machiavelli, che qualificava la commedia come “facetissina”. Non avrebbe mai pensato che nei secoli successivi sarebbe stata considerata una delle maggiori commedie italiane del Cinquecento.

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  1. lucy calabrese
    13 ottobre 2015 alle 02:23

    La vicenda narrata nella Mandragola è oscena,ma viene riscattata da una moralità sofferta;ripete quelli che sono i moduli classico-rinascimentali della beffa erotica. il tema ,(come hai già detto tu) ci riconduce alla tradizione novellistica che risale al Decameron,diventa attuale.Frate Timoteo,viene dipinto con accanimento crudele,che rivela l’antipatia del Machiavelli nei confronti della Chiesa,mentre la psicologia della donna rivela lo studioso abituato a cercare le motivazioni profonde delle azioni umane.Nel Prologo della commedia,Machiavelli accenna alla sua tristezza di quegli anni. Cosa dire,interessante studio acuto dell’uomo che annovera la Mandragola fra le cose più alte del teatro italiano.

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