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La spiegazione dei fatti, di John Banville

John Banville, La spiegazione dei fatti, 1989

[le letture del martedì di RdB]

banvilleQuesto romanzo appartiene alla tradizione di “Delitto e castigo” di Dostoevskij e “Lo straniero” di Camus. Un omicidio viene raccontato dal responsabile e buona parte del testo è la scoperta del fatto da parte della giustizia. Banville dipinge un protagonista senza morale, non per una scelta consapevole, ma perché trascinato dai fatti, quasi un uomo del sottosuolo, simile al nichilista di “Fuoco fatuo” di Pierre Drieu La Rochelle.

“Delitto e castigo” è un giallo, nel quale l’assassino cede alle indagini e all’intelligenza dell’investigatore, trovando il tempo per la conversione religiosa. “Lo straniero” è un capolavoro sulle assurdità che possono dominare il meccanismo giudiziario.  “La spiegazione dei fatti” è la confessione di un uomo senza coscienza, che uccide senza un perché. Il protagonista, Frederick Montgomery, ride del suo dramma. La vita non ha senso e le relazioni di causa-effetto non esistono: dunque perché stupirsi di omicidi e punizioni conseguenti? L’assassino è un uomo trascinato dalla corrente, che non crede nel libero arbitrio e per questo a un certo punto della vita cerca di trovare rifugio nelle scienze. Frederick è abulico, non prova emozioni, se non un senso di estraneità nei confronti di tutto. Ha ucciso perché è stato in grado di farlo, non per un movente. Non prova rimorso per il crimine computo, ma solo vergogna per essere stato scoperto.

La scrittura ha continui cambiamenti di tono, passando dall’introspezione alla descrizione degli ambienti, dal Mediterraneo all’Irlanda, dagli amori di Frederick alla caratterizzazione, quasi sempre grottesca, degli altri personaggi. È una scrittura (forse un po’ furba) che cattura: il lettore resta intrappolato nei meccanismi della storia, come Frederick si contorce nelle trappole della sua mente.

Molti considerano questo come il migliore romanzo di Banville, da anni candidato al Nobel. Non possiamo che concordare con la proposta.

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