Home > letture, riccardo db > Benito Cereno, di Herman Melville

Benito Cereno, di Herman Melville

Herman Melville, Benito Cereno, 1855

[le recensioni del martedì di RdB] 

Nelle memorabili pagine iniziali, una nave americana avvista un veliero immerso nella nebbia. Il comandante americano Amasa Delano sale sulla nave fantasma e incontra l’enigmatico capitano spagnolo, Benito Cereno, continuamente accompagnato e sorretto dal nero Babo. Chi è Benito Cereno? Di quale malattia soffre? Chi è Babo? Cosa è accaduto sulla nave? Che rapporti intercorrono tra i neri e i bianchi? Amasa Delano è dilaniato dai dubbi, teme il complotto ma insieme ride dei suoi sospetti. La tensione ora sale ora scende, fino alla stupefacente scoperta finale.

Tutto inizia con “Il mare, per quanto scorresse in lunghe ondate rigonfie, sembrava immobile, e alla superficie era lucido come piombo ondulato quando si raffredda e deposita nello stampo di fusione”. Quando bianchi e neri si mischiano a Melville sembra di vedere i pezzi che si muovono in una partita di scacchi. Potete leggere il racconto come una pagina di avventura: Melville si ispirò a un fatto realmente accaduto. Ma potete anche sbizzarrirvi con le interpretazioni psicoanalitiche più disparate, magari seguendo la lettura che Beniamino Placido offrì nella sua monografia “Le due schiavitù”, pubblicata da Einaudi nel 1975.

Annunci
Categorie:letture, riccardo db
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: