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Porno ogni giorno. Viaggio nei corpi di Napoli, di Massimiliano Virgilio

Massimiliano Virgilio, Porno ogni giorno. Viaggio nei corpi di Napoli, 2009

[le letture del martedì di RdB]

Ogni libro su Napoli è interessante, perché vieni a sapere cose che non avresti mai pensato potessero essere vere. È così per “Il ventre di Napoli” (1884) di Matilde Serao, per “La pelle” (1949) di Curzio Malaparte, per “Napoli 1944” (1978) di Lewis, per “Gomorra” (2006)  di Saviano.
Sgombriamo ogni dubbio. Non c’è una sola riga pornografica in questo reportage di Virgilio. Napoli è porno nel senso che è eccessiva, impetuosa, fuori-scala, fuori-misura. Tutto a Napoli assume dimensioni sconosciute.

Matilde Serao si concentrava sulla speculazione edilizia e sulle condizioni di vita della popolazione. Malaparte sulla prostituzione e sulla tragedia della guerra. Lewis sulla borsa nera e sulla religiosità. Saviano sulla criminalità organizzata. Virgilio sceglie un registro minore (ma non tanto), in un libro a metà tra la cronaca e il racconto (ma è una cosa diversa da Saviano).

A Napoli e dintorni ci sono i centri commerciali più grandi d’Europa. È lì che i giovani campani passano i week-end, incontrandosi nelle “piazze” dei centri che hanno sostituito le piazze paesane e l’antico struscio: “laddove c’è il nulla del sottosviluppo, diventa difficile resistere al qualcosa del progresso”.

A Napoli meno del 50 per cento delle famiglie paga il canone RAI, ma tutti i ragazzi vogliono partecipare al Grande Fratello. La regione campana ha finanziato corsi di formazione professionale per veline ! La soap opera Capri va avanti da anni con grandi ascolti nazionali. La regione Campania è quinta in Italia per emittenti (spesso sono uno strumento di proselitismo di gruppi camorristici). Napoli è nell’immaginario collettivo dell’Italia e la TV serve ai napoletani per non smettere mai di vedere il “Grande Racconto di Noi Stessi”.

La musica neo-melodica ha dimensioni pazzesche: Virgilio la chiama “India napoletana” perché l’India è, malgrado la sua povertà, un paese dove il numero di film prodotti è tra i più alti al mondo. Segue la descrizione di alcuni di questi cantanti e non può mancare il ricordo del funerale di Merola. Tutti i giovani napoletani vogliono partecipare alle trasmissioni di Maria De Filippi ed esibire i loro corpi, ma la città ha la percentuale di obesi più elevata in Italia.

Sui consumi di cocaina meglio non aggiungere nulla (li ha analizzati Saviano, li ha denunciati Giuliano Amato). Così come sui rifiuti. Tutto è porno a Napoli.

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Categorie:letture, riccardo db
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