Home > letture, riccardo db > Sarrasine, di Honoré de Balzac

Sarrasine, di Honoré de Balzac

Honoré de Balzac, Sarrasine, 1830

[le letture del martedì di RdB]

All’inizio sembra il solito Balzac. Una festa a Parigi, in un palazzo fantastico, con donne elegantissime, vestiti sgargianti, balli scatenati. Tra giovani affascinanti e ragazze mozzafiato si aggira un vecchio bruttissimo. Chi sarà mai? Parte il racconto del passato. Uno scultore francese, Sarrasine, inizia il suo apprendistato in patria, per poi spostarsi a Roma, per il classico viaggio di ogni artista che si rispetti. Si innamora di una cantante bellissima, Zambinella.

Il racconto si dipana tra teatro Argentina, feste, cene, concerti. Tutto finirà male, dopo un colpo di scena tra Almodovar e David Bowie.

Sarrasine è un piccolo racconto con una modernità già novecentesca. Balzac si allena con i temi che svilupperà nei suoi grandi romanzi: la realtà che non è quella che appare, gli inganni,  i tradimenti, le delusioni. Come in molte storie di viaggiatori europei nell’Italia del Settecento e Ottocento, infine, anche in Sarrasine  non ti puoi mai fidare degli italiani, specie se romani e preti.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: