Home > -, letture, riccardo db > La bella di Lodi, di Alberto Arbasino

La bella di Lodi, di Alberto Arbasino

[Con la lettura de "La bella di Lodi" di Alberto Arbasino comincia la collaborazione dell'amico Riccardo DB. I suoi saranno dei sapidi e inusuali suggerimenti di letture da scoprire/riscoprire/amare]

Alberti Arbasino, La bella di Lodi, 1972

Questo è il romanzo del miracolo economico italiano.
In apparenza è una storia d’amore, tra la bella di Lodi, appunto, Roberta, un gran pezzo di femmina alla quale non manca proprio nulla, per giunta di ottima famiglia, e Garbagnati Franco, un meccanico balordo del soccorso stradale Aci, molto sexy. Tra i due scatta subito la passione, con scene anche ardite per i tempi, con lui che ripete, incurante delle ciance di lei, “Vieni qua che ti scopo”.

Il testo partì come racconto sul “Mondo” nel 1961, divenne un film con Stefania Sandrelli e la regia di Mario Missiroli nel 1963, per poi apparire come romanzo nel 1972.
E mentre Roberta e Franca si infrattano nei posti più diversi, Arbasino si scatena con una nitida, secca, fotografica descrizione del boom: la rotonda sul mare, la tintarella, la sabbia, insomma “una Grande Estate Italiana davvero di massa”, i juke box, i motel sull’autostrada, i ristoranti Motta, i distributori Supercortemaggiore, i diversi modelli di automobile che passano tutte velocissime (e Franco una volta quasi ci rimane secco), i motori, la scoperta dell’autostrada del Sole, i ponti, i viadotti, i Pavesini, i raccordi, gli svincoli, le ville con giardino, il palazzetto in campagna con le case dei contadini, il rustico, il cortile patriarcale con concime, i dancing con lampadine, i palloncini, le canzoni, i mangiadischi, gli ombrelloni di plastica, i ciliegi e i pioppi della pianura padana, le cartoline ricordo.
Ma, soprattutto, altro che fragilità dell’educazione finanziaria italiana. Tutti a parlare di Borsa, azioni, titoli, denari liquidi, investimenti, risparmi, bilanci, proprietà, garages, ragionieri e contabili, i consigli economici degli zii e delle zie (elegantissime), bei negozi in centro, affittuari di grossi fondi agricoli, i giri tra Lodi, Dodogno, Piacenza, Casalpusterlengo, Monza, fino al mare, a Cavi di Lavagna, Portofino, Spotorno, Camogli, Santa Margherita fino a più giù, a Forte dei Marmi e Pietrasanta.
E ottime educazioni, con il corso di inglese a Londra, la montagna fatta in Svizzera, i viaggi a Parigi e Roma. Roberta e Franco si prendono, si lasciano, si picchiano, si riamano. Lei ha i dubbi della ricca borghese nei confronti dello sfaccendato che “non spegne la luce quando esce dalla stanza” … ma vivranno insieme felici e contenti.

Annunci
Categorie:-, letture, riccardo db Tag:
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: