Home > -, chiesa cattolica > De delictis gravioribus

De delictis gravioribus

Su La poesia e lo spirito ho iniziato la settimana scorsa a pubblicare una serie di articoli a proposito delle tristissime vicende di pedofilia che riguardano membri della Chiesa cattolica, e di come questa li abbia trattati nel passato e come lo stia facendo ora.

Partendo dai casi messi in luce recentemente dal New York Times, quello di Stephen Kiesle e quello di Lawrence C. Murphy, la cui documentazione il giornale americano ha ricevuto dai legali di alcune delle vittime e che ho letto per intero, ho cominciato un viaggio decisamente doloroso con l'intenzione di provare a capire, dall'interno, questa orrenda pagina. Darammatica per tutti: per le vittime, ovviamente, ma anche per tutta la Chiesa.

Sono rimasto molto colpito dalla mancanza di voci dichiaratamente critiche dall'interno della Chiesa (ad eccezione di quella di Hans Kung, qui e anche qui). Come se sul banco dell'accusa potessero sedere solo laici, atei antipapisti, protestanti, anglicani. Ma non i cattolici.
Può darsi che mi sbagli. Che mi sia sfuggito qualcosa.
Ma la percezione, sulla stampa, sui media, sui blog, è di un assoluto arroccamento a difesa di papa Ratzinger, senza se e senza ma.

Ecco i link:
Prima puntata
Seconda puntata
Terza puntata

(ne seguiranno almeno altre quattro)

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: