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Buone notizie 2.0

Per chi fosse interessato, posso fornire qualche dettaglio sulla classifica testè menzionata.
Intanto i paramtri su cui è stata realizzata.
La percentuale di articoli pubblicati su riviste internazionali "Peer reviewed" (cioè con un comitato di lettura formato da "pari"); quindi le percentuali di studenti e docenti provenienti da paesi stranieri, il rapporto studenti/docenti e infine il rapporto fra docenti e ricercatori e articoli pubblicati. Non mi sembrano bizzarrie del solito snob mondo anglosassone.
In base a questi ferrei parametri le prime dieci università del globo sarebbero:

1
1
Harvard University US
93
100
15
25
56
55
100.0
 
2
3
Cambridge University UK
100
79
58
43
64
17
96.8
 
3
4
Oxford University UK
97
76
54
39
61
15
92.7
 
4=
2
Massachusetts Institute of Technology US
81
93
11
39
42
54
89.2
 
4=
7
Yale University US
72
81
45
26
93
24
89.2
 
6
5
Stanford University US
82
85
9
34
32
55
85.4
 
7
8
California Institute of Technology US
53
21
24
40
67
100
83.8
 
8
6
University of California, Berkeley US
92
75
6
13
22
39
80.4
 
9
13
Imperial College London UK
65
44
55
56
88
12
78.6
 
10
9
Princeton University US
68
61
21
29
53
34
74.2
 

(nella seconda colonna la posizione occupata l’anno passato).

E l’Italia? La prima università italiana si conferma la maggica Sapienza, non al 99°, non al 162° e nemmeno al prestigiosissimo 125° ottenuto l’anno scorso.
Ma al 197° posto.
Anche qui dentro per un pelo! Fiuuu…

Un giudizio, voi volete da me un giudizio, lo so. Volete sapere com’è che la notissima Waseda University (Giappone) sia 152esima e La Sapienza 197esima. E così pure ritenete giusto chiedersi se ha un senso che la Tufts University (USA) veleggi sulla 130esima, o che la Nijmegen University sia 137esima, o che l’Otago University (New Zealand) sia 79esima (un posto dopo il Trinity College di Dublino) o come fa la nobile Chulalongkorn University a fregiarsidi un comunque onorevole 161° posto.

La mia risposta è: che ne so? I parametri mi sembrano correttamente individuati: ricerca, rapporto studenti/docenti, prestigio degli articoli scientifici. Che altro chiedereste ad una università? Numero di laboratori? Numero computer per studente? posti letto/studente?
Sì? Bè, fortuna che non li hanno presi in considerazione, altrimenti altro che 197esima.

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Categorie:universita
  1. 9 ottobre 2006 alle 09:59

    Ho sentito sabato in radio un pezzo del discorso di Mussi sulla ricerca universitaria. Quante belle parole, quante belle parole, quante belle parole…

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