Topolino

Avete fatto caso? Nelle storie di Topolino (forse più che in altri fumetti, ma non essendone un lettore attento non vado oltre la semplice sensazione) è completamente assente l’aspetto religioso.
A Paperopoli e a Topolinia sono tutti laici, se non atei. E’ un mondo privo di trascendenza. Lo possiamo capire. E’ infatti anche un mondo dove non c’è la morte. Ci sono fantasmi e bis-bis-bisavoli. Ma non è mai descritta l’esperienza della morte (come in Bambi, per esempio).

Tuttavia  il generale antropomorfismo dell’organizzazione sociale, delle attività quotidiane dei presonaggi è così accentuato da non lasciare passare inosservata la lacuna. L’universo di Topolino è in tutto sovrapponibile a quello reale tranne che in questo. Non ci sono chiese, di nessuna confessione, non ci sono preghierine prima di andare a letto, non c’è catechismo, non ci sono preti, pastori. Qualche sciamano, qualche antica divinità azteca riscoperta in avventurosi viaggi alla ricerca di preziose pepite d’oro. Nulla di più.

Curioso, no? che Topolino sia il giornalino d’elezione dei bambini italiani, del paese cattolico per eccellenza, e che tutti i genitori ne favoriscono la lettura (e per fondati motivi, ovviamente: è comunque pieno di "buoni sentimenti", la violenza è quasi del tutto assente eccetera, sapete tutti come sono le storie di Topolino). In fondo l’immaginario dei bambini di generazioni e generazioni è stato ed è ancora modellato su un universo fantastico in cui non c’è traccia di Dio (cosa che non è in quelle culture dove prevale la lettura di una letteratura per ragazzi orientata a una trascendenza se non cristiana, comunque virtuosamente teocentrica).

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  1. 27 maggio 2006 alle 22:19

    anche la Pimpa era una povera senza dio…ma forse era colpa di Armando, che era il fratello bello di marco pannella…ed in effetti Armando Pannella suona pure bene…

  2. utente anonimo
    28 maggio 2006 alle 00:20

    ciao ezio, è sempre interessantissimo quello che scrivi.

    sergio garufi

  3. 28 maggio 2006 alle 16:26

    Sergio, la cosa è reciproca…
    Fine sviolinamenti, please 🙂
    ezio

  4. 24 giugno 2006 alle 20:10

    Un po’ in ritardo, ma intervengo anch’io per dichiarare che trovo interessantissimo il post di cui sopra.

    Tanto per fare un po’ il nerd 😉 mi permetto però di dire che ogni tanto la morte nei fumetti Disney la si è vista… ma rarissimamente, e di solito nei fumetti USA (Gottfredson molto tempo fa, Rosa in tempi più recenti). In Italia, forse solo su PK et similia.

    Comunque, la presenza di preti, chiese o religione mi sembra in effetti ancora più rara.

    E questo, come già detto, è davvero interessantissimo, specie per quanto riguarda il nostro Paese 🙂

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