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L’Italia profonda e l’Italia sobria

Cosa significa vincere bene o vincere male?

Il voto non è una partita, nella quale una squadra ha giocato male per 90 minuti e poi vince all’ultimo con un rigore inesistente.
(il che puo’ anche essere eccitante, non lo nego).

Gli italiani hanno votato. Il paese si è diviso in due. Non era previsto? E da chi? Stendiamo un velo pietoso per l’eternità sui sondaggi.
Anche Berlusconi sosteneva che i sondaggi lo davano in testa. Almeno l’Unione, bene o male, vincere ha vinto. Si pensava che l’Italia non potesse non volersi disfare di chi ha portato il paese nelle condizioni in cui è. Evidentemente peccavamo di ottimismo. In politica è un errore, ma cosa dovevamo fare? Abbiamo vinto. Male, se si vuole, ma abbiamo vinto.

L’Italia ha provato con le unghie e con i denti a non privarsi del suo Re-buffone. L’Italia profonda, che vive in un coagulo di disprezzo, paura, cinismo e indifferenza, ha democraticamente provato a prevalere sull’altra Italia.
Non ce l’ha fatta.

Il centrosinistra non è riuscito, si dice, a convincere l’altra Italia del pericolo costituito da Berlusconi, neppure dopo 5 anni di obiettivo fallimento.
Forse è vero.
C’è poco da festeggiare. Anche questo forse è vero. Io non me la sento di scendere in piazza, contro mezza Italia. Un conto sono le manifestazioni dichiaratamente di parte, quelle dove ci si conta, dove si pesano le forze sociali sulla base di un comune sentire non matematicamente calcolato.
Altro è contarsi e scoprirsi numericamente pressoché uguali. No, non è lo stesso. Non mi scandalizzerò se ci saranno comizi, bandiere e canzoni. E’ giusto. Forse ancora non mi sono reso veramente conto. Forse non ci credo ancora. In ogni caso mi auguro che finisca presto.

Pure questo ci toccava: farlo fuori e non poter uscire per strada felici, con una bottiglia in mano, baciando sconosciuti, ebbri di gioia.

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Categorie:elezioni 2006
  1. 11 aprile 2006 alle 18:52

    Voglio essere positivo: nonostante il risicato successo l’Italia è un paese che merita di essere abbandonato per sempre e senza rimorsi.

  2. bsq
    12 aprile 2006 alle 10:35

    Ti seguo

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