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Curiosità

Sere fa, sulla banchina della metropolitana ho visto un signore che come me aspettava il treno e, creduto di riconoscerlo, mi sono avvicinato e gli ho chiesto: "Buonasera, mi scusi, ma lei è il professor M.?"
"No", mi ha risposto, come se si aspettasse la domanda.
"Però gli somiglia", ho detto.
"Lo so", mi ha risposto lui, "me lo dicono tutti".

Siamo stati zitti per un po’ guardando davanti a noi il binario vuoto, uno accanto all’altro.
"Ma lei lo conosce il prof. M.?" Gli ho chiesto.
"Certo", mi ha risposto, "e lei?"
"No", ho risposto, "di vista".
Ha annuito e ha guardato l’orologio.

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  1. 24 gennaio 2006 alle 17:42

    Era lui che gigionava (imperfetto del verbo gigionare). ET, questi tuoi quadretti mi fanno pensare a Cortazar. Grazie.

  2. bsq
    24 gennaio 2006 alle 19:04

    Non mescoliamo sacro e profano, please…
    🙂
    e.

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